1_25_02_2014

La nostra atleta argentina-australiana Janina Sicari

L’ m TOR è una protein-chinasi che ha dimostrato di aumentare il nostro potenziale muscolare e anche controllare la nostra salute.

Nelle tre puntate precedenti abbiamo visto che manipolarla adeguatamente a livello alimentare, sia con il controllo dei macronutrienti e sia con le  ciclizzazioni 3+3 e ABCDE.

In questa parte quarta e ultima parte analizzerò invece come si possa far lavorare questa proteina a nostro favore utilizzando i giusti integratori e ottimizzando l’ equilibrio acido-base.

 

di Claudio Tozzi

 

Le sostanze che hanno dimostrato scientificamente di stimolare adeguatamente il mammalian target of rapamycin ( m TOR) sono:

•    Leucina
•    Aminoacidi essenziali
•    Omega 3
•    Alcalinizzanti

M.I.G. 12: La Glutammina ad alto assorbimento
La glutammina svolge un’azione tampone sulle sostanze chimiche che inducono l’affaticamento prodotte durante l’allenamento intenso, prolungando la capacità dei muscoli di sostenere sforzi, ed aiuta l’immagazzinamento del glicogeno nelle cellule muscolari.

 

Aminoacidi Essenziali (EAA) 

Gli amminoacidi essenziali sono quegli amminoacidi che un organismo non è in grado di sintetizzare da sé in quantità sufficiente  deve assumere con l’alimentazione.

Nell’alimentazione umana si considerano essenziali i seguenti aminoacidi:

•    fenilalanina
•    isoleucina
•    istidina
•    leucina
•    lisina
•    metionina
•    treonina
•    triptofano
•    valina

Uno studio di Walker et al.(1) ha dimostrato che l’ assunzione di aminoacidi essenziali negli umani stimola l’ attività dell’ mTOR: se presi immediatamente dopo il workout prolungano la sintesi proteica post-workout per due ore.

Il dosaggio deve essere attorno ai 10 grammi di aminoacidi essenziali al giorno, (per esempio G.A.C. 19) per incrementare le scorte di aminoacidi nella cellula muscolare, perché questo dosaggio stimola le vie di segnalazione insuliniche che attivano a loro volta l’ mTOR.

Leucina + carboidrati =  + sintesi proteica

Il valore del G.A.C. 19 è dato dalla sinergia degli 8 aminoacidi essenziali (EAA) uniti ad altri 11 aminoacidi coinvolti maggiormente durante gli allenamenti intensi.

 

Un altro studio (2) sui topi è stato dimostrato che l’ abbinamento carboidrati + aminoacidi essenziali (in particolare leucina) stimola la sintesi proteica maggiormente rispetto alla somministrazione di soli aminoacidi essenziali.

I carboidrati sono l’ energia preferita dalla cellula muscolare, rispetto agli
aminoacidi (AA),  in questo modo il consumo dei glucidi diminuisce l’ utilizzazione degli AA come fonte energetica e quindi il risultato finale è che si genera un grande aumento degli aminoacidi essenziali nella cellula, migliorando cosi la sintesi proteica.

In caso di consumo di carboidrati  l ‘ enzima AMPK (5′ AMP activated protein kinase) che è misuratore di energia della cellula, disattiverà la produzione di ATP (Adenosin-trifosfato).

In considerazione del fatto che l’ AMPK inibisce l’ mTOR, l’ inibizione dell’ ATP  stimolerà anche l’attività dell’ mTOR, prolungando cosi  la sintesi proteica nel dopo-pasto.

 

OMEGA 3

Gli acidi grassi Omega 3 a catena lunga (EPA/DHA del pesce) stimolano la sintesi proteica tramite attivazione specifica dell’ m TOR tramite le vie di segnalazione insulinica (3).

Gli Omega 3 stimolano l’ asse insulina mTOR-sintesi proteica  tramite la diminuzione dell’ infiammazione dell’ intero corpo;  infiammazione che ha dimostrato di provocare insensibilità all’ insulina, cioè quando le cellule dell’organismo diminuiscono la propria sensibilità all’azione dell’insulina; ne consegue che il rilascio dell’ormone produce un effetto biologico inferiore rispetto a quanto previsto.

Durante l’insulino-resistenza (IR), il recettore dell’insulina segnalazione al GLUT 4 (trasportatore del glucosio) è inibita, quindi il GLUT 4 non può quindi trasportare il glucosio: così, in IR, al glucosio viene impedito di entrare cellule muscolari e adipose.

L’ espressione del GLUT 4 aumenta con gli omega 3 e lo stesso studio ha dimostrato che il consumo di omega 3 produce un incremento dell’ incorporazione aminoacidica dentro la sintesi muscolare proteica del 108%.

 

L’integrazione alimentare di Omegor Krill combina in un unico prodotto i benefici derivanti da 2 preziosi elementi:
gli acidi grassi Omega-3 EPA e DHA in forma di fosfolipidi (innanzitutto fosfatidilcolina);
il carotenoide Astaxantina, un pigmento rosso appartenente all a famiglia delle xantofille, molecole prodotte dal fitoplancton ed assimilate come tali dal krill.

 

ALCALINIZZAZIONE

L’ acidificazione del citoplasma e ambiente extracellulare è associata a molte condizioni fisiologiche e patologiche, come l’esercizio intenso, ipossia e Cancerogenesi.

foto della membra cellulare

L’acidificazione colpisce anche la sintesi proteica, la crescita e la proliferazione, controllati anche dall’ mTORC1 (4).

l pH extracellulare dei tumori solidi è comunemente acido, che vanno 6,2-7,0 il pH del sangue può scendere al di sotto di 7,0 durante un grave acidosi metabolica. Per vedere se il pH acido extracellulare in questo intervallo influisce sulla segnalazione dell’ mTORC1, delle cellule umane di carcinoma mammario MCF-7 sono state incubate per 5/30 minuti nel mezzo di coltura cellulare tamponato a
diversi valori di pH. (5-6-7)


grafico del pH cellulare

(Balgi AD, Diering GH, Donohue E, Lam KKY, et al. (2011) Regulation of mTORC1 Signaling by pH. PLoS ONE 6(6): e21549. doi:10.1371/journal.pone.0021549 http://www.plosone.org/article/info:doi/10.1371/journal.pone.0021549)

 

Esposizione delle cellule a pH 6,2-6,6 ha suscitato una diminuzione rapida e pronunciata della segnalazione dell’ mTORC1, rilevabile entro 5 minuti e praticamente completa in 30 minuti (Fig. 1A).

Grafico regolazione dell'mTOR

L’ esposizione a mezzo tamponato a pH 6.8-7.0 causato la parziale inibizione dell’ mTORC1 a 30 minuti, mentre un’elevata attività mTORC1 stata osservata a valori fisiologici di pH di 7,2 e 7,4.

In conclusione l’ acidificazione cellulare può influenzare negativamente la sintesi delle proteine, favorire neoplasie e diminuire il vostro potenziale di crescita muscolare. Come si può vedere nel grafico sotto, infatti, la sintesi proteica è stata fortemente ridotta a pH 6,2 (acido) in entrambe le linee cellulari.

Grafico Acidificazione extracellulare

 

Con tutti questi dati scientifici, alla stato attuale della ricerca, posso quindi consigliare questo decalogo per il massimo stimolo dell’ m TOR:

•    Alte quantita proteine (ciclizzate)
•     Media/alta quantità di lipidi solo ciclizzate
•     Carboidrati medi-alti (frutta/verdura)
•     Aminoacidi essenziali, in particolare Leucina (10 grammi totali)
•     Omega 3 (3-10 grammi)
•     PH alcalino tramite dieta/acqua alcalina (70% basica–30% acida)

Integratore alimentare con azione alcalinizzante e depurante a base di Selenio – Flacone da 50 ml con contagocce

 

Se invece, come nel caso di qualche patologia, l’ m TOR deve essere inibito, queste sono le sostanze e le strategie alimentari da utilizzare:

1)    Mangiare poco…
2)    Caffeina
3)    epigallocatechingallato (EGCG)
4)    curcumina
5)    resveratrolo

Claudio Tozzi

 

PARTI PRECEDENTI DELL’ ARTICOLO SULL’ mTOR:

PRIMA PARTE 

SECONDA PARTE

TERZA PARTE

 

BIBLIOGRAFIA:

1.    Med Sci Sports Exerc. 2011 Dec;43(12):2249-58.     Exercise, amino acids, and aging in the control of human muscle protein synthesis. Walker DK et al.
2.    Am J Physiol Endocrinol Metab. 2011 Dec;301(6):E1236-42. Leucine or carbohydrate supplementation reduces AMPK and eEF2 – phosphorylation and extends postprandial muscle protein synthesis in rats. Wilson et al.
3.    Gingras AA et al. J Physiol. 2007 Feb 15;579(Pt 1):269-84. Epub 2006 Dec 7. Long-chain omega-3 fatty acids regulate bovine whole-body protein metabolism by promoting muscle insulin signalling to the Akt-mTOR-S6K1 pathway and insulin sensitivity.
4.    PLoS One. 2011;6(6):e21549. Regulation of mTORC1 signaling by pH. Balgi AD, Diering GH, Donohue E, Lam KK, Fonseca BD, Zimmerman C, Numata M, Roberge M. Department of Biochemistry and Molecular Biology, University of British Columbia, Vancouver, British Columbia, Canada.
5.    Van Sluis R, Bhujwalla ZM, Raghunand N, Ballesteros P, Alvarez J, et al. (1999) In vivo imaging of extracellular pH using 1H MRSI. Magn Reson Med 41: 743–750.
6.    Kraut JA, Madias NE (2010) Metabolic acidosis: pathophysiology, diagnosis and management. Nat Rev Nephrol 6: 274–285.
7.     Levraut J, Grimaud D (2003) Treatment of metabolic acidosis. Curr Opin Crit Care 9: 260–265.
8.    Vázquez-Martín A et al, Clin Transl Oncol 2009;11:455-459

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